Visualizzazione post con etichetta Casa e arredamento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Casa e arredamento. Mostra tutti i post

lunedì, dicembre 18, 2006

Agenzie immobiliari 2.0

Se il tradizionale ruolo delle agenzie immobiliari è quello di mettere in contatto coloro che desiderano vendere una casa o un immobile e coloro che desiderano comprare, ultimamente molti consumatori fanno fatica a giustificare e a dare valore alle commissioni per quella che, alla fine, si rivela come una semplice intermediazione ("se ci conoscevamo prima... potevamo fare a meno dell'agenzia"). Tre esempi di come dare valore aggiunto anche ad un'attività come l'intermediazione immobiliare ci vengono dalla Finlandia, dall'Olanda e dagli Stati Uniti.


La società finlandese Igglo ha rivoluzionato il mercato immobiliare di Helsinki: ha infatti fotografato ogni edificio della capitale e combinando queste foto con immagini e mappe satellitari, offre sul proprio sito un elenco, anche visuale, di tutte le proprietà della città, anche di quelle non attualmente in vendita (lo slogan della società è "la tua casa è già su Igglo"). I potenziali acquirenti possono lasciare un'offerta online per qualsiasi edificio di interesse, mentre dal canto loro anche i proprietari che non hanno intenzione di vendere possono tenere sotto controllo l'appetibilità della propria casa o zona di residenza. Naturalmente i potenziali acquirenti ricevono un avviso non appena una delle proprietà per le quali hanno fatto un'offerta viene messa sul mercato (magari proprio perchè il proprietario è stato stimolato dall'offerta, in una sorta di circolo virtuoso). Quando domanda ed offerta si incontrano, Igglo trattiene una percentuale minore di quella praticata dai normali agenti, cosa resa possibile dal fatto che i propri agenti si attivano solo quando venditore ed acquirente si sono già "incontrati".


Anche l'olandese Elkhuistekoop ("Ogni casa è in vendita") incoraggia gli utenti del proprio sito a compilare un modulo online nel caso in cui abbiano visto la loro "casa dei sogni" ma questa non sia ancora in vendita; rispetto ad Igglo assume però un ruolo più attivo: appena ricevuta la segnalazione, Elkhiustekoop infatti contatta i proprietari della "casa dei sogni", notificando l'interesse, verificando l'eventuale disponibilità a vendere e i tempi previsti. Nel caso questa operazione "risvegli" il desiderio nascosto di vendere, Elkhiustekoop mette in contatto le parti con una agenzia immobiliare, la quale girerà alla società una parte della propria provvigione. Il servizio è invece gratuito per gli acquirenti.

L'americana Zillow invece capovolge il concetto e consente ai proprietari di un immobile di stabilire un prezzo, non vincolante, per la sua eventuale vendita, creando una specie di meccanismo di "annuncio di prova". Qualora infatti un potenziale acquirente si dimostrasse interessato, può contattare anonimamente per e-mail il proprietario e questo potrà decidere se vendere "veramente" o no. Le motivazioni ad usare il servizio sono presto dette: se l'intenzione è quella di vendere in un futuro prossimo, Zillow può aiutare a creare e verificare in anticipo l'interesse degli eventuali acquirenti; oppure, se ci fosse solo una vaga intenzione di vendere a medio-lungo termine, Zillow consente senza impegno di anticipare questo momento nel caso arrivasse un'offerta allettante.

(Via: Springwise)

domenica, dicembre 10, 2006

Tchibo, la caffetteria polifunzionale



Sebbene in Italia il nome sia pressochè sconosciuto, Tchibo è una delle catene di negozi più famose dell'Europa centrale.
Il particolare nome deriva dalla combinazione del congnome di uno dei due soci fondatori, Carl Tchilling-Hiryan e la parola bohne, che in tedesco indica il chicco del caffè.


Nato in Germania nel 1949 come rivenditore di caffè di alta qualità per corrispondenza, il marchio Tchibo si è con il tempo trasformato in un negozio (anzi in una catena, visto che conta circa 60.000 punti vendita in 12 paesi dell'Europa centrale ed orientale) molto particolare: oltre alla vendita di caffè, nei suoi bar e negozi offre anche una serie di prodotti non alimentari, legati soprattutto (ma non solo) alla casa.

Come si può intuire fin dal suo slogan ("Jede Woche eine neue Welt" - "Ogni settimana un nuovo mondo"), Tchibo si caratterizza per offrire questa serie di prodotti non dividendoli in reparti o categorie, ma organizzandoli intorno a temi specifici che cambiano di settimana in settimana. Ecco allora che da Tchibo si potrà passare dalla settimana in cui gli articoli in offerta sono dedicati alla cucina italiana alla settimana in cui il tema sarà la cura del giardino, e così via.

Il meccanismo che il concpet di Tchibo intende stimolare è quello dell'acquisto d'impulso dei prodotti più svariati (e anche impensati), effettuati sotto l'egida di un'insegna che ne garantisce al 100% la qualità e l'affidabilità. La merce in vendità è infatti imprevedibile, le quantità limitate e questo basta a trasformare in una vera e propria esperienza di "caccia al tesoro" da parte dei consumatori quello che in altri negozi è ancora un "misero" processo d'acquisto.

(Fonte: Caccia al Tesoro, M. Silverstein - Etas 2006)

martedì, novembre 07, 2006

Rent-a-Garden, giardini in affitto

Sempre per la serie "è molto più comodo affittare che possedere", Rent-a-Garden un servizio olandese di affitto di giardini completi per ogni occasione e situazione. La società offre un ampia gamma di piante e sculture, floreali e non, da esterni. In questo modo, proprio come si fa con il guardaroba, i clienti di Rent-a-Garden possono cambiare il look dei propri spazi esterni ogni stagione. Tra l'altro, sembra che il servizio sia molto richiesto anche da chi (agenzie e privati) desidera vendere casa e vuole renderla il più attraente possibile per i potenziali acquirenti. Il servizio parte da un costo di 300 € per una fornitura di 3 mesi, manutenzione compresa.

(via Springwise)